“Le buone pratiche dell’agroalimentare” premia 5 Province, 5 Comuni, 3 Enti Parco e 15 realtà della filiera agroalimentare lombarda dalla piccola produzione alla GDO.

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Provengono da tutta la Lombardia, in rappresentanza di istituzioni e di aziende della filiera agroalimentare,  i premiati del bando “Le Buone pratiche dell’agroalimentare”.  5 province, 5 Comuni, 3 Enti Parco e ben 15 aziende della filiera agroalimentare regionale, dai piccoli produttori alla grande distribuzione.

L’evento, svoltosi il 26 ottobre 2010 a fieramilano (Rho), grazie alla sponsorizzazione di Fondazione Fiera Milano, è parte integrante del  progetto  “Verso l’Expo del Consumatore realizzato da sette associazioni di tutela dei consumatori lombarde (Movimento Difesa del Cittadino, Adiconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento Consumatori e Unione Nazionale Consumatori), nell’ambito delle iniziative promosse da Regione Lombardia e finanziato con i fondi delle sanzioni Antitrust. La premiazione si è svolta in concomitanza con A.B. Tech Expo (manifestazione internazionale dedicata a  tecnologie e  prodotti per panificazione, pasticceria, dolciario, pasta fresca e  pizza).

“Le buone pratiche dell’agroalimentare” selezionate dal comitato presieduto da Anna Bartolini

Il comitato di premiazione, costituito in collaborazione con Regione Lombardia, presieduto dalla giornalista Anna Bartolini e coordinato da Lucia Moreschi di MDC Lombardia, ha selezionato, a fronte delle candidature ricevute, gli attori della filiera agroalimentare  che si sono distinti nella valorizzazione della produzione locale lombarda e della stagionalità, quali sinonimi di qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità. Due le macro-categorie individuate: Enti (province, comuni e enti parco) ed aziende (produzione, trasformazione e distribuzione).

“Le buone pratiche dell’agroalimentare” alle Province di Brescia, Lecco, Como, Lodi e Milano

Brescia, Lecco, Como, Lodi e Milano: cinque le province partecipanti, premiate in quanto tutte si sono distinte per attività di promozione e divulgazione, presso piccoli e grandi cittadini, nell’ambito della buona alimentazione e che ricevono ad ex-aequo il riconoscimento.

“Le buone pratiche dell’agroalimentare” alle città e ai comuni di Brescia, Corsico (MI), Mezzago (MB),Sale Marasino (BS); San Giuliano Milanese (MI)

Dall’esame delle candidature è risultato che tutte le realtà comunali sono seriamente impegnate in attività di educazione alimentare, di promozione dei prodotti tipici e locali e del consumo stagionale come pure nella promozione dei circuiti di filiera corta. I comuni premiati sono Brescia, Corsico (MI), Mezzago (MB),  Sale Marasino (BS), San Giuliano Milanese (MI).

“Le buone pratiche dell’agroalimentare” agli Enti Parco Adda Sud, Oglio Nord e del Ticino

Tre gli enti parco partecipanti e premiati: il Consorzio Parco Adda Sud, il Consorzio Parco Oglio Nord e  Consorzio Parco Lombardo della Valle del Ticino. Tutti si sono distinti oltre che per la tutela del patrimonio naturale, per aver avviato una stretta collaborazione con gli agricoltori rendendo possibile il miglioramento del  paesaggio agrario, mantenendo comunque un elevato grado di naturalità e di biodiversità. Arrivando anche a creare marchi collettivi che portano i consumatori a riconoscere i prodotti agro-alimentari realizzati all’interno dei territori parco.

Le buone pratiche delle aziende della filiera agroalimentare: le aziende selezionate e premiate

Mentre per la filiera agroalimentare, sono state 15 le realtà aziendali di produttori e distributori a cui sono stati assegnati i riconoscimenti “Le buone pratiche della produzione”, “Le buone pratiche della trasformazione” e “Le buone pratiche della distribuzione”.

All’interno delle categorie individuate, produzione, trasformazione e distribuzione, sono state istituite e raggruppate le candidature in piccole, medie e grandi aziende. Le aziende selezionate sono state premiate in base a diversi criteri tra i quali l’attenzione ad una produzione agricola sostenibile e di qualità, come per  il settore produttivo ; l’approvvigionamento da fornitori locali e la promozione del consumo locale e di stagione, per  il settore trasformazione. E ancora l’assortimento di prodotti DOP, IGP e tradizionali o l’utilizzo di imballi a ridotto impatto ambientale per la grande, media e piccola distribuzione.

“Le buone pratiche dell’agroalimentare” del SETTORE PRODUZIONE

Categoria Grande aziende: Cascina Caremma – Besate (MI)

Categoria Medie  Aziende  A Produzione Agrozootecnica : Reverdini  Niccolò Azienda Agricola – Cisliano (MI)

Categoria Medie  Aziende  A Produzione Orticola E Cerealicola: Corbari Antonio Azienda Agricola – Cernusco sul Naviglio (MI) – ex-aequo Tenuta San Giovanni Azienda Agricola – Olevano  (PV)

Categoria Medie  Aziende Menzione Speciale: CO.A.FRA  Cascina Nibai – Cernusco sul Naviglio (MI)

Categoria Piccole  Aziende: Quarta Coordinata – San Giuliano Milanese (MI)

“Le buone pratiche dell’agroalimentare” del SETTORE TRASFORMAZIONE

Categoria Grandi Aziende: Acetificio Mengazzoli – Curtatone (MN)

Categoria Medie  Aziende : Radici nel Fiume – Loc. Maddalena di Somma Lombardo (VA)

Categoria Piccole  Aziende: Apiflor Azienda Agricola – Pescarolo ed Uniti (MN)

“Le buone pratiche dell’agroalimentare” del SETTORE DISTRIBUZIONE

Categoria Grande Struttura: Coop Lombardia – Milano; Esselunga – Milano

Categoria Media Struttura: Maggengo Valtellina srl – Castione Andevenno (SO)

Categoria Negozio Di Vicinato: F.b. di Bertoldi Barbara e De Martin Topranin Francesca – Bormio (SO)

Cascina Belmonte – Moniga del Bosco – Muscoline (BS); MioBio- Milano

Scarica qui  l’elenco e dei premiati e le motivazioni  “Le_buone_pratiche_agroalimentare”


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